| Ivan Kulekov
"Questa non è ironia" |
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Ecco alcuni suoi testi da me tradotti:
Cammino su una fune,
ma non applauditemi:è la mia strada. Comunque mi sono messo dei vestiti da clown per farvi ridere quando cado. *** Siamo tutte persone di cultura.Anch’io so come comportarmi in società. Ascolto. Non faccio domande. Applaudo. Eseguo. E mi preoccupo che non diciate che questa è ironia. *** Un uomo cercava l’uomo ideale.Lo trovò. Si sentì una nullità di fronte a lui e lo ammazzò. *** Compratevi dei fiori.Metteteli in un bicchiere con dell’acqua. E dimenticate che sono comprati.
*** Cella.Sbarre. Condannate ad arrugginire. *** Domande:Cos’è il mondo? Cos’è l’uomo? Cos’è la vita? Cos’è la morte? Cos’è la libertà? Cos’è l’amore? Cos’è la felicità? Risposte: Le domande sono eterne. Le risposte sono passeggere. *** Un senzacasa bulgaro dormiva per strada su un vecchio cartone di televisore marca "Sofija", sognando l’Occidente. Passarono di lì gli attivisti del Partito Nazionalista e gli spaccarono il suo sporco muso, ma per fortuna del barbone passarono anche i membri del Partito Europeista, che gli portarono un cartone di frigorifero "Philips".*** La gente in Bulgaria mangiava e beveva coi suoi sorveglianti tre volte al giorno, ma un giorno i guardiani non si presentarono a cena e la gente si spaventò. S’irrigidirono tanto dalla paura che non riuscivano più a toccare un boccone o riempire il bicchiere. Nel resto del mondo si venne a sapere che i bulgari non mangiavano né bevevano e molte persone cominciarono a spedire ogni genere di cibi, bevande e denaro. Ma le notizie che la CNN e "Le Monde" davano della Bulgaria rimanevano le stesse. Allora da tutto il mondo vennero di persona a vedere che cosa succedeva in Bulgaria e constatarono che in Bulgaria c’era da mangiare e da bere e dei soldi, ma non c’erano più abitanti.*** Dopo una lunga siccità, la radio bulgara trasmise un bollettino sul livello delle acque del fiume Danubio. Vienna: aumento di sei metri, Bratislava: aumento di sei metri, Budapest: aumento di sei metri, sponda bulgara: nessuna variazione."È assurdo che continui a portare acqua nel cavo delle mani, il livello qui si può innalzare solo con le lacrime" disse un bulgaro a un altro, e gettò la lenza nell’acqua torbida. *** Dici che erano 33.000 fanatici che scandivano slogan? Ma erano dei nostri! E noi non siamo mica fanatici! Noi non siamo fanatici! Noi non sia-mo fa-na-ti-ci! No-oi no-on sia-mo FA-NA-TI-CI!!!"*** C’era una volta il favoloso uccello del paradiso, che viveva nei sogni dei pittori, dei poeti e dei cacciatori.I pittori passavano la vita a dipingerlo, ma non sapevano riprodurre i suoi splendidi colori. E la gente diceva loro: "Dato che non riuscite a dipingerlo, vuol dire che non esiste!" I poeti lo descrivevano da un’eternità, ma non sapevano coglierne la bellezza. E la gente diceva loro: "Dato che non riuscite a descriverlo, vuol dire che non esiste!" "Come sarebbe a dire che non esiste?" ribatterono i cacciatori. Afferrarono i fucili, spararono nei sogni e uccisero l'uccello del paradiso, poi lo impagliarono. E la gente non disse nulla. PROBLEMA CON UNA INCOGNITA Un treno passeggeri viaggia dal punto A verso il punto B a velocità variabile.Per motivi ignoti ai passeggeri, il treno si ferma nel punto A1. Nel punto A1 viene vietato di scendere dal treno. I viaggiatori di seconda classe propongono a quelli di prima classe di fare uno spuntino e una bevuta. I viaggiatori di prima classe offrono a quelli di seconda qualcosa da leggere. Sul binario parallelo al treno passeggeri passa un treno merci carico di materiali pubblicitari proveniente dalla direzione opposta, il quale crea l'illusione che il treno passeggeri si muova. Aumentano bruscamente il mangiare, il bere e la lettura. Il treno coi materiali pubblicitari si allontana. Illustri accademici tengono davanti ai passeggeri conferenze sulla relatività del movimento e della quiete. Vengono abbassate le tendine ai finestrini. Si proibisce di alzarle. Attorno al treno passeggeri vengono piazzati apparecchi stereofonici giapponesi, che riproducono l'effetto d'un treno che si muove. Non c'è più nulla da mangiare, bere o leggere. Un bel giorno anche gli apparecchi stereofonici giapponesi smettono di funzionare creando il necessario effetto sonoro. Cala un silenzio angoscioso. Alcuni passeggeri indisciplinati saltano giù dai finestrini. I passeggeri indisciplinati vengono acciuffati mentre tentano di spingere il treno in avanti. Quando arriverà il treno passeggeri al punto B? IL PANE E I CANI
Sulla tavola rinsecchisce un tozzo di pane.Due cani ci girano attorno affamati. Uno dei due addenta il pane e scappa. Il secondo lo raggiunge, gli toglie il pane e lo riporta sulla tavola. Un cane muore di fame, l'altro digiunando al suo posto. FAVOLA SUI PITTORI C’era una volta un tempo in cui l’arte era ribellione.I pittori spezzarono tutte le cornici. L’arte rimase senza cornici. E cadde a pezzi. Scomparvero così anche i pittori. È questo genere di favole che raccontano i fabbricanti di cornici. LETTERA ALL'INSEGNANTE Caro professore,da quando mi ha accompagnato sulla soglia della vita, mi sono avviato dritto per il cammino da lei indicato. E non soltanto. Dovunque arrivassi, ho ritenuto mio dovere indirizzare anche altre persone su tale strada. Ora mi trovo tra i cannibali. Ho parlato loro della vita e dell'arte, così come noi le concepiamo, ponendo l'accento sulla cosa più importante: la libertà. L'immagine dell'uomo libero è piaciuta ai cannibali, che hanno mangiato il loro capo. Poi mi hanno nominato capo tribù. Mi scriva cosa devo fare adesso. Il suo affezionato allievo. DOMANDA Concittadini,
lo riconosco: ero un idealista.Scrivevo satira, schernivo i consumisti, gli avidi di denaro, i burocrati, i demagoghi. Non ho cambiato niente e nessuno. Ormai non sono più idealista. Scrivo domande in bollo. Vi prego di astenervi cortesemente dall’essere consumisti, avidi di denaro, burocrati, demagoghi. Nella speranza di veder accolta la mia domanda. Con ossequio, Ivan Kulekov. |
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